Inspirare. Espirare. Tra questi due movimenti c’è tutto: noi, i nostri cari, lo sviluppo e il destino delle nostre società e civiltà; la possibilità stessa dell’esistenza su questo pianeta. Sul respirare è l’esplorazione scientifica, filosofica, politica e personale di quest’atto, il più elementare e naturale delle nostre vite. Nell’istante in cui, venendo al mondo, facciamo entrare aria nei polmoni, diventiamo creature slegate dalle nostre madri, sole in un ambiente nuovo e sconosciuto. In quel breve respiro c’è un intero universo di potenzialità: il nucleo di paure, speranze, aspettative e desideri che ci accompagnerà per tutta la vita; l’energia con cui la voce viaggerà nell’aria, trasformandosi in linguaggio. In questo libro, Jamieson Webster racconta il nostro rapporto con il respiro ...
Inspirare. Espirare. Tra questi due movimenti c’è tutto: noi, i nostri cari, lo sviluppo e il destino delle nostre società e civiltà; la possibilità stessa dell’esistenza su questo pianeta. Sul respirare è l’esplorazione scientifica, filosofica, politica e personale di quest’atto, il più elementare e naturale delle nostre vite. Nell’istante in cui, venendo al mondo, facciamo entrare aria nei polmoni, diventiamo creature slegate dalle nostre madri, sole in un ambiente nuovo e sconosciuto. In quel breve respiro c’è un intero universo di potenzialità: il nucleo di paure, speranze, aspettative e desideri che ci accompagnerà per tutta la vita; l’energia con cui la voce viaggerà nell’aria, trasformandosi in linguaggio. In questo libro, Jamieson Webster racconta il nostro rapporto con il respiro dal punto di vista del corpo, della mente e della cultura che abbiamo prodotto. Dialogando con psicoanalisti quali Sigmund Freud e Wilhelm Reich e figure del calibro di Louise Glück, Kathy Acker e Judith Butler, ma condividendo anche le proprie esperienze cliniche e le proprie vulnerabilità – l’asma di cui ha sofferto da adolescente, la frustrazione provata lavorando nei reparti di terapia intensiva negli anni del Covid e le preoccupazioni di quando è diventata madre –, Webster riflette sull’aria che entra ed esce da noi: qualcosa che non può essere dato per scontato, vettore fragile di urla e risate, pianti, sussurri e canti. In un’epoca di ansia e stress sistemici, cambiamenti climatici e inquinamento atmosferico, Sul respirare riporta l’attenzione sulla nostra interdipendenza come individui e come specie, invitandoci a riconoscere il respiro come uno spazio comune, da proteggere e difendere. Perché non c’è niente di così semplice come respirare, e niente di così complesso come continuare a farlo.Per offrirti la miglior esperienza di navigazione possibile www.libreriaesotericamilano.com utilizza i cookie. Vedi informativa completa.
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