"La mia testa si faceva pesante. Esausto, mi ero assopito. Sentivo ancora l'aria viva e inebriante invadermi i polmoni. Ibn al Arabi mi posò una mano sulle ginocchia e sussultai...certe notti è meglio vegliare, Mehdi, perché è nel più profondo delle tenebre che sgorga la luce..." In pagine abbaglianti, gli autori di questo libro ripercorrono- nel sogno o in una vera reincarnazione? - le vertiginose visioni del divino dei sufi del medioevo musulmano, rivivendole come un lungo incontro iniziatico tra Medhi, un giovane marocchino, e il grande mistico andaluso Ibn al Arabi, Il "Sigillo dei Santi", vissuto nel dodicesimo secolo.
"La mia testa si faceva pesante. Esausto, mi ero assopito. Sentivo ancora l'aria viva e inebriante invadermi i polmoni. Ibn al Arabi mi posò una mano sulle ginocchia e sussultai...certe notti è meglio vegliare, Mehdi, perché è nel più profondo delle tenebre che sgorga la luce..." In pagine abbaglianti, gli autori di questo libro ripercorrono- nel sogno o in una vera reincarnazione? - le vertiginose visioni del divino dei sufi del medioevo musulmano, rivivendole come un lungo incontro iniziatico tra Medhi, un giovane marocchino, e il grande mistico andaluso Ibn al Arabi, Il "Sigillo dei Santi", vissuto nel dodicesimo secolo.
Per offrirti la miglior esperienza di navigazione possibile www.libreriaesotericamilano.com utilizza i cookie. Vedi informativa completa.
Cookie essenziali
Utilizzati per le funzionalità vitali del sito, per garantire un esperienza utente ottimale
Cookie opzionali
Per funzionalità relative al marketing, alle statistiche e tutte quelle non ritenute essenziali