Gennaio 1933. L’Estremo Oriente è una polveriera, un crocevia di spie, imperi coloniali e tensioni globali. È questo lo scenario di Ombre gialle, l’intenso reportage di Cristano Ridomi, che trascina il lettore in un mondo cinematografico e decadente: dalle acque del Mar Giallo alle atmosfere sospese della Manciuria occupata, fino alle banchine e alle fumerie d’oppio di una Shanghai cosmopolita, febbrile e pericolosa. Con uno sguardo scrupoloso e privo di retorica eurocentrica, l’autore racconta lo scontro fra tradizioni millenarie e globalizzazione, tra diffusa miseria e lusso sfrenato e la corsa delle grandi potenze per il controllo dell’Asia. Arricchita di fotografie originali dell’epoca, questa straordinaria capsula del tempo è un’opera imperdibile per chi ama le grandi storie di viaggi...
Gennaio 1933. L’Estremo Oriente è una polveriera, un crocevia di spie, imperi coloniali e tensioni globali. È questo lo scenario di Ombre gialle, l’intenso reportage di Cristano Ridomi, che trascina il lettore in un mondo cinematografico e decadente: dalle acque del Mar Giallo alle atmosfere sospese della Manciuria occupata, fino alle banchine e alle fumerie d’oppio di una Shanghai cosmopolita, febbrile e pericolosa. Con uno sguardo scrupoloso e privo di retorica eurocentrica, l’autore racconta lo scontro fra tradizioni millenarie e globalizzazione, tra diffusa miseria e lusso sfrenato e la corsa delle grandi potenze per il controllo dell’Asia. Arricchita di fotografie originali dell’epoca, questa straordinaria capsula del tempo è un’opera imperdibile per chi ama le grandi storie di viaggio e desidera riscoprire, con il ritmo incalzante di un romanzo d’avventura, l’anima di un Oriente che non esiste più.Per offrirti la miglior esperienza di navigazione possibile www.libreriaesotericamilano.com utilizza i cookie. Vedi informativa completa.
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