Opera visionaria in cui si fondono mito, poesia e velleitarismo tecnocratico. Mafarka, eroe e demiurgo, incarna in sé il sogno palingenetico del Futurismo: un uomo che si libera di Dio, dalla natura, dalla donna e dalla morale, e che arriva a generare un figlio meccanico, simbolo di un’umanità che ha trasceso se stessa. In questa parabola titanica, Marinetti celebra la forza e la violenza come valori rigeneratori, opponendo al sentimentalismo e alla morale solidaristica cristiana l’etica dell’azione, del dominio, della sopraffazione maschile e maschilista. La scrittura, satura di immagini e metafore metalliche, di voli meccanici e di aspirazioni a un superomismo suprematistico, anticipa l’estetica delle avanguardie e il culto della velocità, del dinamismo e dell’energia rigeneratrice. Ebbr...
Opera visionaria in cui si fondono mito, poesia e velleitarismo tecnocratico. Mafarka, eroe e demiurgo, incarna in sé il sogno palingenetico del Futurismo: un uomo che si libera di Dio, dalla natura, dalla donna e dalla morale, e che arriva a generare un figlio meccanico, simbolo di un’umanità che ha trasceso se stessa. In questa parabola titanica, Marinetti celebra la forza e la violenza come valori rigeneratori, opponendo al sentimentalismo e alla morale solidaristica cristiana l’etica dell’azione, del dominio, della sopraffazione maschile e maschilista. La scrittura, satura di immagini e metafore metalliche, di voli meccanici e di aspirazioni a un superomismo suprematistico, anticipa l’estetica delle avanguardie e il culto della velocità, del dinamismo e dell’energia rigeneratrice. Ebbrezza della modernità dietro cui pare già intravedere in controluce tragedie prossime venture: il culto del leader-duce, la riduzione della massa a ingranaggio insignificante, la fede nella guerra come strumento di igiene del mondo. Mafarka il futurista è così un testo centrale per comprendere non solo il Futurismo, ma anche i miti che travolti dal loro stesso fervore prometeico contribuiranno a generare i totalitarismi novecenteschi. Opera di straordinaria potenza linguistica e immaginativa, Mafarka resta un monumento dal fascino esiziale: canto di rivolta e velleitario sogno poetico di un superuomo nietzschiano destinato di lì a poco a dover fare i conti con le macerie di un’Europa devastata.Per offrirti la miglior esperienza di navigazione possibile www.libreriaesotericamilano.com utilizza i cookie. Vedi informativa completa.
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