Uscito in Francia nel 1930 e ora riproposto in un'edizione annotata, corredata di saggi critici e approfondimenti, "Il segreto della cavalleria" non solo fonde l'interesse di Michelet per l'esoterismo e le atmosfere del Medio Evo, ma di fatto costituisce un'agile mappa per orientarsi in una rigogliosa foresta di simboli ancora in grado di parlare all'uomo contemporaneo, modellandone l'inconscio. Muovendosi tra mito e leggenda, storia e metastoria, l'autore ci conduce con grande disinvoltura attraverso i secoli che videro nascere le leggende del Graal e i versi dei Fedeli d'Amore, la tragedia dei Templari e le cattedrali, fino agli alchimisti e ai Rosacroce. Interrogando le fonti della tradizione occidentale, sviscerandone i significati occulti, giunge alla figura del cavaliere, clavis univ...
Uscito in Francia nel 1930 e ora riproposto in un'edizione annotata, corredata di saggi critici e approfondimenti, "Il segreto della cavalleria" non solo fonde l'interesse di Michelet per l'esoterismo e le atmosfere del Medio Evo, ma di fatto costituisce un'agile mappa per orientarsi in una rigogliosa foresta di simboli ancora in grado di parlare all'uomo contemporaneo, modellandone l'inconscio. Muovendosi tra mito e leggenda, storia e metastoria, l'autore ci conduce con grande disinvoltura attraverso i secoli che videro nascere le leggende del Graal e i versi dei Fedeli d'Amore, la tragedia dei Templari e le cattedrali, fino agli alchimisti e ai Rosacroce. Interrogando le fonti della tradizione occidentale, sviscerandone i significati occulti, giunge alla figura del cavaliere, clavis universalis per comprendere un'epoca ancora incapace di scindere la materia dallo spirito. Postfazione di Stefano Giuliano.Per offrirti la miglior esperienza di navigazione possibile www.libreriaesotericamilano.com utilizza i cookie. Vedi informativa completa.
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