Christine Delphy

Il nemico principale. Vol. 2: Pensare il genere

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Con "Pensare il genere", secondo volume del Nemico principale, Christine Delphy elabora una delle formulazioni più radicali e influenti del femminismo materialista contemporaneo. Attraverso saggi pubblicati tra il 1981 e il 1996, la sociologa francese mette in discussione una delle distinzioni più consolidate del pensiero femminista: quella tra sesso e genere. Se il genere è comunemente inteso come costruzione culturale sovrapposta a una differenza sessuale naturale, Delphy ne rovescia i termini. Non è il sesso a precedere il genere: è il genere, in quanto sistema sociale di classificazione e gerarchizzazione, a produrre il significato stesso della differenza sessuale. La distinzione tra uomini e donne non costituisce il presupposto dell’ordine patriarcale, ma uno dei suoi effetti. Attrave...

Con "Pensare il genere", secondo volume del Nemico principale, Christine Delphy elabora una delle formulazioni più radicali e influenti del femminismo materialista contemporaneo. Attraverso saggi pubblicati tra il 1981 e il 1996, la sociologa francese mette in discussione una delle distinzioni più consolidate del pensiero femminista: quella tra sesso e genere. Se il genere è comunemente inteso come costruzione culturale sovrapposta a una differenza sessuale naturale, Delphy ne rovescia i termini. Non è il sesso a precedere il genere: è il genere, in quanto sistema sociale di classificazione e gerarchizzazione, a produrre il significato stesso della differenza sessuale. La distinzione tra uomini e donne non costituisce il presupposto dell’ordine patriarcale, ma uno dei suoi effetti. Attraverso analisi rigorose e innovative, Delphy combina lucidità teorica, forza polemica, umorismo corrosivo, e una scrittura capace di rendere visibili i meccanismi nascosti del dominio. Il naturalismo, mostra l’autrice, continua a mascherare le basi economiche, giuridiche e politiche dell’oppressione di genere. Pensare l’uguaglianza significa allora interrogare non solo le gerarchie tra i sessi, ma il principio stesso della loro costruzione come gruppi distinti. Per la prima volta pubblicato in Italia, questo saggio è un classico del femminismo che invita a immaginare ciò che ancora fatichiamo a concepire: una società oltre il genere.
Ean
9788868995904
Pagine
528
Peso (grammi)
502
Larghezza
129
Altezza
199
Profondità
46
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