Donatella Fiacchino ci accompagna in un viaggio di consapevolezza sul ruolo del ciclo mestruale nella società e nella cultura occidentale e capitalista, esplorandone la narrazione, la percezione e l’invisibilizzazione. Con una prospettiva psicologica e critica, l’autrice indaga le radici dei tabù e delle false credenze che riguardano le mestruazioni, il linguaggio con cui ne parliamo, l’iperproduttività che tenta di cancellarle e il marketing che le trasforma in prodotto. Vengono inoltre affrontati in modo olistico anche il dolore e le patologie connesse al ciclo mestruale. Dall’analisi di aspetti e contesti diversi, dal mondo del lavoro allo sport, dalla disforia di genere alla menopausa, dalla religione all’educazione, emerge una riflessione approfondita sull’esperienza sociale dei corpi...
Donatella Fiacchino ci accompagna in un viaggio di consapevolezza sul ruolo del ciclo mestruale nella società e nella cultura occidentale e capitalista, esplorandone la narrazione, la percezione e l’invisibilizzazione. Con una prospettiva psicologica e critica, l’autrice indaga le radici dei tabù e delle false credenze che riguardano le mestruazioni, il linguaggio con cui ne parliamo, l’iperproduttività che tenta di cancellarle e il marketing che le trasforma in prodotto. Vengono inoltre affrontati in modo olistico anche il dolore e le patologie connesse al ciclo mestruale. Dall’analisi di aspetti e contesti diversi, dal mondo del lavoro allo sport, dalla disforia di genere alla menopausa, dalla religione all’educazione, emerge una riflessione approfondita sull’esperienza sociale dei corpi rispetto alle mestruazioni, restituendole finalmente voce, spazio e significato.Per offrirti la miglior esperienza di navigazione possibile www.libreriaesotericamilano.com utilizza i cookie. Vedi informativa completa.
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