Teofrasto

Caratteri. Testo greco a fronte

  • Editore: Garzanti Libri
  • Disponibilità: Disponibile
  • Spedizione entro 48 ore

€ 9,00
Prezzo più basso: € 9
visa mastercard american express paypal apple pay satispay

I Caratteri (316 a.C.) di Teofrasto, discepolo di Aristotele e autore di opere di filosofia, logica e fisica che gli meritarono un'indiscussa autorità fino a tutto il medioevo, sono una variopinta galleria di trenta «tipi umani» – fra gli altri, l'adulatore, lo zotico, lo spilorcio, il vanaglorioso, il codardo – descritti con fine penetrazione psicologica e gusto del pittoresco. Sebbene l'aureo libretto sia stato oggetto di letture moraleggianti culminate nella rivisitazione che ne fece Jean de la Bruyère nel Seicento, non è un trattato di etica, ma piuttosto un repertorio retorico di vizi e difetti ad uso dei poeti comici. Ciascun Carattere inizia con una definizione tratta da Aristotele, ma sulla precettistica hanno immediatamente il sopravvento l'arte e la sensibilità scenica: Teofrasto...

I Caratteri (316 a.C.) di Teofrasto, discepolo di Aristotele e autore di opere di filosofia, logica e fisica che gli meritarono un'indiscussa autorità fino a tutto il medioevo, sono una variopinta galleria di trenta «tipi umani» – fra gli altri, l'adulatore, lo zotico, lo spilorcio, il vanaglorioso, il codardo – descritti con fine penetrazione psicologica e gusto del pittoresco. Sebbene l'aureo libretto sia stato oggetto di letture moraleggianti culminate nella rivisitazione che ne fece Jean de la Bruyère nel Seicento, non è un trattato di etica, ma piuttosto un repertorio retorico di vizi e difetti ad uso dei poeti comici. Ciascun Carattere inizia con una definizione tratta da Aristotele, ma sulla precettistica hanno immediatamente il sopravvento l'arte e la sensibilità scenica: Teofrasto allestisce uno scintillante spettacolo teatrale che offre un efficace spaccato della vita quotidiana nell'Atene del iv secolo a.C., con la brulicante folla del mercato, le botteghe, i bagni pubblici. Nella loro realistica evidenza questi ritratti compongono una commedia umana in cui le miserie sono ridicole piuttosto che pericolose, i personaggi peccano contro l'educazione e il buon gusto più che contro la morale, e il riso è l'unica sanzione del vizio. Introduzione, traduzione e note di Luigi Torracat.
Ean
9788811365396
Autore
Pagine
160
Peso (grammi)
300
Larghezza
110
Altezza
180
Profondità
11
Data di pubblicazione
16/06/2010
Prendi in considerazione anche