Antenne l mania in ottone ramato e dorato con adattatore regolabile - 25 x 14 cm

Strumento di radiestesia vibrazionale, impiegato per esplorare campi energetici, intuizione e consapevolezza interiore attraverso movimenti direzionali e variazioni di tensione nello spazio.

  • Marca: Zuccari
  • Disponibilità: Non disponibile

€ 170,00
Prezzo più basso: € 170
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Materiale: ottone ramato e dorato
Misura (1 bacchetta): 25 x 14 cm
Peso (1 bacchetta): 110 gr
Confezione: custodia di alcantara

Lo sapevi che? L’origine delle bacchette radiestesiche risale alla tradizione della rabdomanzia, pratica diffusa in Europa tra Medioevo e Rinascimento per individuare acqua e metalli mediante rami biforcuti di nocciolo o salice. Tra i primi a descriverne l’utilizzo in modo sistematico fu l’abate francese Pierre Le Lorrain de Vallemont (XVII secolo), che nella sua opera La Physique Occulte documentò questa tecnica, contribuendo a trasformare una tradizione popolare in oggetto di studio. Con il tempo i rami naturali vennero sostituiti da aste metalliche a forma di L, dando origine alle moderne bacchette radiestesiche impiegate oggi nella ricerca energetica.

Cos'è la ...

Materiale: ottone ramato e dorato
Misura (1 bacchetta): 25 x 14 cm
Peso (1 bacchetta): 110 gr
Confezione: custodia di alcantara

Lo sapevi che? L’origine delle bacchette radiestesiche risale alla tradizione della rabdomanzia, pratica diffusa in Europa tra Medioevo e Rinascimento per individuare acqua e metalli mediante rami biforcuti di nocciolo o salice. Tra i primi a descriverne l’utilizzo in modo sistematico fu l’abate francese Pierre Le Lorrain de Vallemont (XVII secolo), che nella sua opera La Physique Occulte documentò questa tecnica, contribuendo a trasformare una tradizione popolare in oggetto di studio. Con il tempo i rami naturali vennero sostituiti da aste metalliche a forma di L, dando origine alle moderne bacchette radiestesiche impiegate oggi nella ricerca energetica.

Cos'è la radioestesia? Il termine deriva dal latino radius (“raggio, emanazione”) e dal greco aisthesis (“percezione”) e indica la capacità di percepire vibrazioni sottili emanate da persone, oggetti, luoghi o sostanze, mediante strumenti di estensione sensoriale ed energetica, come il pendolo, il biotensor e le bacchette radiestesiche.

Come usare le bacchette: Le bacchette a L si impugnano mantenendo gli avambracci rilassati e paralleli al suolo, lasciando le aste libere di muoversi senza tensione. Camminando lentamente nello spazio o avvicinandosi all’oggetto da analizzare, le bacchette reagiscono aprendosi, chiudendosi o incrociandosi in presenza di variazioni energetiche. È importante mantenere concentrazione e neutralità mentale, formulando domande chiare e permettendo allo strumento di amplificare le micro-reazioni neuromuscolari dell’operatore.

Come regolare le bacchette: I pesetti regolabili consentono di modificare il bilanciamento dello strumento.
- Spostandoli verso l’impugnatura si ottiene maggiore stabilità e controllo, ideale per principianti o per lavori ambientali.
- Portandoli verso la punta si aumenta la sensibilità e la rapidità della risposta, configurazione più adatta a operatori esperti e a ricerche energetiche più sottili.

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